di Riccardo Petrella*
di Riccardo Petrella*
Pubblicato da mbc alle 14:13
SUL CAMBIAMENTO CLIMATICO
Noi, cittadini abitanti in Italia, espressione di credenze religiose e tradizioni morali diverse,
- nel rispetto del grande patrimonio comune costituito dall’insieme di tutte le specie viventi,
- convinti che é venuto il tempo, per l’Umanità, di concretizzare il “buon vivere insieme” a livello globale e planetario, condividendo, a tal fine, la consapevolezza che l’acqua rappresenta oggi il campo di vita più critico e più strutturante del divenire dell’Umanità,
2. che il “Trattato di Copenhagen” approvi il principio di dare il via ai lavori di definizione e di approvazione di un Protocollo Mondiale sull’Acqua da definire nel periodo 2010-2012. Le basi scientifiche e tecniche necessarie per tale Protocollo esistono grazie all’immenso lavoro compiuto dalle Agenzie delle Nazioni Unite nel corso degli ultimi 30 anni sul piano delle conoscenze, analisi, dati, strumenti di misurazione e di valutazione, esperienze concrete.
3. che la Conferenza di Copenhagen riconosca l’urgenza di un Patto Mondiale per l’Acqua da porre sotto l’egida delle Nazioni Unite, concretizzato nel Protocollo, sottolineando a tal fine la necessità per la Comunità internazionale di disporre di uno strumento efficace di azione e di cooperazione mondiale quale una “United Nations Water Authority”, dotata di autonomia nei confronti dei grandi interessi economici, finanziari e commerciali privati e dei paesi più forti nel campo dell’acqua.
>Promotori, vedi elenco - Allegato, per saperne di più
Pubblicato da mbc alle 07:49
ALLEGATO, PER SAPERNE DI PIU'
1. L’acqua é, assieme all’aria, al sole ed alla terra, la principale fonte di vita per gli esseri umani come per tutte le altre specie viventi. Non v’é vita, non v’é futuro, senza acqua, in particolare senza acqua di qualità “buona” per la vita. L’acqua per la vita é un bene comune patrimonio dell’Umanità e di tutte le specie viventi. Per noi esseri umani l’acqua é madre, sorella, amica...
2. L’acqua é fondamentale per il vivere insieme: in agricoltura per l’alimentazione, nell’industria per tutti gli strumenti ed i prodotti (dalla carta alla plastica, dall’automobile ai computers, ai medicinali...), nei servizi (igiene, salute, trasporti....), nell’energia (elettrica, in particolare). L’acqua é quindi un bene naturale e sociale patrimoniale da salvaguardare, tutelare, valorizzare nel’interesse di tutti e delle generazioni future. Non si puo’ sprecare, sciupare, contaminare, inquinare se non entro i limiti vincolanti imposti dal buon stato del ciclo dell’acqua.
3. Non é accettabile che l’accesso all’acqua sia ancora negato a circa un miliardo e mezzo di persone e che più di 2, 6 miliardi non abbiano accesso ai servizi igienico-sanitari di base, cioè, come minimo, a delle latrine igienicamente adeguate. Non siamo disposti ad accettare come “naturale” ed “inevitabile” che 4.900 bambini al disotto dei 5 anni muoiano ogni giorno per malattie dovute all’assenza o alla cattiva qualità d’acqua potabile e delle condizioni d’igiene. E’ possibile, invece, trasformare l’acqua in sorgente di vita per tutti. Come é stato fatto nel campo del salvataggio delle banche, é’ tempo di osare e di andare oltre i modesti impegni presi nell’ambito degli ‘Obbiettivi di Sviluppo del Millennio. Noi crediamo che il valore degli averi finanziari delle banche é di gran lunga meno importante del valore della vita di miliardi di esseri umani.
4. I lavori dell’IPCC (Intergovernmental Panel on Climatic Change, costituito dalle Nazioni Unite nel 1992) hanno largamente dimostrato che la principale conseguenza dell’aumento della temperatura media dell’atmosfera terrestre nel corso di questo secolo - dovuto all’azione antropica - é e sarà rappresentata da una crescente rarefazione dell’acqua dolce buona per usi umani. La disponibilità di e l’accesso all’acqua dolce diventerà uno dei principali problemi dell’esistenza dell’Umanità e della vita sul pianeta, rischiando di trasformarsi in una delle principali fonti di conflitti e guerre tra i paesi, i popoli, le regioni. Noi non siamo disposti ad accettare tale scenario come “naturale” ed “inevitabile”. Ispirati dalle nostre convinzioni religiose, riteniamo che i credenti hanno una grande responsabilità nel fare dell’acqua uno strumento reale e diffuso di pace e di fraternità. L’acqua é un problema chiave per ogni collettività “locale” (villaggio, città, “provincia”...), Stato e per la Comunità mondiale. Esso deve e può essere risolto in maniera integrata in un contesto di accordo mondiale. Noi crediamo che é venuto il tempo - nell’era di una globalizzazione del mondo che cerca di diventare umanamente giusta, socialmente fondata ed ambientalmente responsabile - che l’acqua sia finalmente oggetto di un grande Patto Mondiale.
5. La saggezza umana non sta nell’accettare ma nel rigettare attivamente l’ingiustizia, le devastazioni della natura, la violenza delle ineguaglianze, gli abusi dei potenti, il diniego dell’accesso alla vita per tutti. Attraverso il Patto Mondiale per l’Acqua, noi affermiamo la speranza certa di una società più giusta e fondata sull’amore, la convivialità, la fraternità e la pace. Per questo facciamo nostre le conclusioni emerse dalla Conferenza “Fare la Pace con l’Acqua” (Memorandum per un Protocollo Mondiale sull’Acqua) tenutasi al Parlamento europeo a Bruxelles dal 12 al 13 febbraio 2009 ed organizzata dal World Political Forum su iniziativa dello Institut Européen de Recherche sur la Politique de l’Eau con il sostegno delle Autorità federali e regionali del Belgio ed esponenti dei cinque gruppi politici del Parlamento europeo, alla quale hanno partecipato numerose organizzazioni della società civile attive nella difesa del diritto umano all’acqua e dell’acqua come bene comune, patrimonio dell’Umanità e delle altre specie viventi.
Pubblicato da mbc alle 08:38
PROMOTORI
La proposta di Sezano è nata dalla riflessione di un gruppo originario - DE JESUS Màrcia Maria, GUZMAN Wilfredo, KHOCHTALI Moshen, LIBANTI Paola, MALL Balbir, MAZZER Alessandro, NICOLETTO Silvano, PETRELLA Riccardo, PIESSOU Jean Pierre, PIYADASSI Thero, THIRAMUNI DE ZOYSA Atula - che ha avuto il suo momento di visibilità in occasione dell'incontro Facoltà dell'Acqua porte aperte che si è tenuto il 14 giugno 2009 pesso il Monastero di Sezano sul tema "Acqua e Religioni" ed ha trovato immediatamente il consenso e l'adesione di molti promotori a livello nazionale.
(ordine alfabetico)
RELIGIONE BUDDHISTA – SRI LANKA
PIYADASSI Thero, monaco, responsabile del Centro buddista, Verona
THIRAMUNI DE ZOYSA Atula, presidente Ass. Centro buddista, Verona
ZAMPIERO Franz Seiun, tempio tenryuzanji (veneto, trentino, alto-adige)
RELIGIONE CRISTIANA
Chiesa Anglicana
GRIFFITHS Michael, Firenze
Chiesa Apostolica Italiana
AFFUSO Mario, pastore - Firenze
Chiesa Cattolica romana
BONTEMPI Marco, Università di Firenze - Firenze
CACIOLI Enzo, - Fiesole, Firenze
GARUGLIERI Mauro, Consigliere nazionale Azione Cattolica Italiana - Firenze.
LALOLI Sandro, prete, Seminario Regionale, Bologna
LIBANTI Paola, Monastero del Bene Comune – Verona, Sezano
PASSONI Argia, ministra nazionale, OFS Minori - Roma
PECCHIOLI Gabriele, Presidente dell'Opera Giorgio la Pira – Firenze
PETRELLA Riccardo, Università del Bene Comune – Verona, Sezano
PIERONI Giovanni, Diocesi di Firenze – Firenze
TANI Piero, Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale - Firenze
VERMIGLI Antonio, Rete Radie Resch, Quarrata - Pistoia
ZANOTELLI Alex, missionario comboniano, Napoli
Chiesa Luterana
VOGT Kerstin, pastora, comunità di Verona - Gardone
VOGT Thomas, pastore, comunità di Verona - Gardone
Chiesa Metodista
MANOCCHIO Mirella, pastora, Udine
Chiesa Valdese
MASELLI Domenico, presidente, Federazione delle chiese evangeliche in Italia - Roma
TOMASSONE Letizia, pastora, vice-presidente Federazione chiese evangeliche in Italia – La Spezia
VISINTIN Antonella, Commissione Globalizzazione e ambiente(GLAM),Federazione chiese evangeliche in Italia - Roma
Chiesa Ortodossa Romena
GABOR CODREA Gabriel, prete - Verona
ALOE Stefano, rappresentante della Comunità ortodossa russa “San Nicola Taumaturgo” - Verona
BLATINSKIJ Gheorghij, arciprete - Firenze
RELIGIONE EBRAICA
PIATTELLI Crescenzo, rabbino capo - Verona
MISUL Daniela, presidente comunità ebraica – Firenze
RELIGIONE ISLAMICA
KHOCHTALI Moshen, consiglio islamico Ucoii - Verona
IZZEDDIN Elzir, imam, portavoce nazionale Ucoii - Firenze
RELIGIONE SIKH
BALDEV Joally, presidente Ass. Shri Guru Ravidass Saboa - Cremona
MALL Balbir, presidente Ass. Shri Guru Ravidass Temple - Verona
RELIGIONE VODOUN (tradizione spirituale africana)
PIESSOU Jean Pierre, mediatore interculturale - Verona
TRADIZIONE AFROBRASILIANA
DE JESUS Màrcia Maria, Garda - Verona
TRADIZIONE ANDINA
GUZMAN Wilfredo, Ass. culturale Perù-America Latina, Verona
Pubblicato da mbc alle 08:29

